Martina Pace – Stati d’Animo
Siamo sagome che ruotano sotto la pioggia con il viso bagnato dalla corrente della vita.
Siamo sagome che ruotano sotto la pioggia con il viso bagnato dalla corrente della vita.
Non credevo che la fragilità fosse una colpa, ma allora perché questo senso di “colpa” non mi abbandona mai?
Lo so, sono pesante. È questo il mio difetto. Pretendo la luna pur non avendo nemmeno un cielo di stelle cui volgere lo sguardo.
I miei pensieri viaggiano e simili al movimento delle onde si scontrano, spumeggiano, per poi infrangersi e morire dolcemente tra le braccia della sabbia e rinascere nuovamente… così in eterno.
Sono state tante le persone che ho conosciuto, ma poche che sapessero cosa fosse la libertà. Ci sono infiniti modi per sentirsi liberi, ma la libertà assoluta è quella che sta nella testa. I confini mentali non rendono liberi. Il più grosso errore che una persona possa fare è circondare il proprio cervello con dei recinti.
Lontananza.Necessario travaglio tempestato da benefici bagliori di inestirpabili ricordi.
Io sarò anche una sola goccia di quell’oceano, ma farò di tutto per rappresentare quell’oceano.