Mary Baker Eddy – Vita
La malattia è un’esperienza della cosiddetta mente mortale. È paura che si manifesta sul corpo.
La malattia è un’esperienza della cosiddetta mente mortale. È paura che si manifesta sul corpo.
La vita è un circo. E noi siamo i trapezisti lanciati su una fune a sfidare l’universo. Quale sarà la nostra sorte? Ci faremo risucchiare dal limbo e cadremo o avremo la forza di rimanere in equilibrio?Vivere è avere la forza di trovare la propria strada che conduca con dignità dall’altra parte della fune.
Ritornare indietro negli anni ogni tanto è un obbligo per poter ricordarsi quando non c’erano distrazioni, si viveva alla giornata e le novità erano sempre scuse per esagerazioni sane, ci si lasciva andare senza pensare ai rischi, un cocktail continuo di adrenalina che gelava il sangue e ci metteva continuamente faccia a faccia con emozioni infinite lasciandoci senza fiato, tanti sorrisi e poca tristezza, la realtà era una parola senza significato e i sogni sicurezze a portata di mano, pronti ad essere acchiappati ogni volta che ci si addormentava.
Troppi “mi manchi” è poche presenze.Troppi “ti amo” è poco amore.Troppi “ti voglio bene” è pochi fatti.Parlare è facile.Dimostrare è molto più difficile.
Non vivere la tua vita di parole, ma riempi la tua esistenza di attimi che si possono racchiudere nella parola “vita”.
Una meravigliosa occasione fugace da acciuffare al volo tuffandosi dentro in allegra libertà.
Solo chi ha paura della morte ha bisogno di credere in dio, di governare, di arricchirsi; tutto ciò infatti lo fa sentire immortale.