Mary Baker Eddy – Vita
La malattia è un’esperienza della cosiddetta mente mortale. È paura che si manifesta sul corpo.
La malattia è un’esperienza della cosiddetta mente mortale. È paura che si manifesta sul corpo.
Vedere un mondo in un granello di sabbia e un paradiso in un fiore selvatico, tenere l’infinito nel palmo della mano e l’eternità in un’ora.
Qualche volta le cose vanno bene, qualche volta no, ma almeno stai esplorando.E ogni volta che hai il coraggio di farlo, la vita diventa inaspettata più interessante.
La vita è uno specchio, se le sorridi, ti sorride, se la guardi triste o con rabbia, ti guarderà con tristezza e rabbia.
La vita è un continuo divenire; le cose cambiano, gli eventi mutano. Basta un attimo e dalla più grande felicità puoi passare alla disperazione più totale, e viceversa.
La vita impone sempre un caduta, ti ci porta di fronte e colpisce fin quando non cadi, ma cadere non è vergogna, la vera vergogna sarebbe non imparare a rialzarsi, la vera vergogna sarebbe mollare, rinunciare e rassegnarsi a morte certa. Alzati e anche con fatica riprendi il tuo cammino, fiero dei tuoi errori, dei tuoi sbagli e delle tue cadute, sempre e rigorosamente a testa alta.
La vita sarebbe più bella se invece d’inseguire questa benedetta felicità, fosse possibile viverla.