Mary Steward – Cielo
Il debole muoversi delle stelle non è movimento, ma respiro del cielo.
Il debole muoversi delle stelle non è movimento, ma respiro del cielo.
Il cielo ci racconta molte cose, se impariamo a conoscerlo.
Se ti svegli e vedi il cielo luminoso, sarai più gioioso.
Ma intanto la noce [una noce di nuvola, è detto prima] aveva partorito e svolto il più nero e feroce nembo che si vedesse da un pezzo in qua. Parve che si avventasse direttamente sul campanile, unico desto in quella vasta calura pomeridiana sprovveduta, per soffocarvi la squilla. Ma lì fu respinto, inzeppato su sé medesimo come un furioso che venga a scontrar la corsa e la rabbia su due saldi pugni. Di steso ch’era, crescente ad aduggiar cielo e terra, ribollì come la risacca del mare, rifluì e impennò il suo precipizio in una colonna da sfondare il firmamento.
Il tramonto è la timidezza più poetica del cielo.
Come il mare dal cielo prende colore, così da te prendo amore.
Nell’orizzonte vedo un forte vento soffiar fra il bel paese e il gran mare. Ogni ora grida di dolore, finché la mano di Dio ci liberò.