Marzia D’Ippolito – Abbandonare
È vero che gettarsi alle spalle una storia di una vita è difficile. Ma è altrettanto vero che rinunciare a una vita per una storia è assurdo.
È vero che gettarsi alle spalle una storia di una vita è difficile. Ma è altrettanto vero che rinunciare a una vita per una storia è assurdo.
Non puoi scegliere di dimenticare una persona, puoi solo facilitare che ciò accada.
Oltre l’orizzonte dimenticherò il tuo nome, ma ogni volta che m’incammino l’orizzonte si allontana.
Chi non resta nella mia vita è perché non ha saputo meritare la mia fiducia.
Povero è colui che rimane nell’ignoranza e nella sua ignoranza ignora che il tempo scorre. Sciocco poi sarà il povero, quando il tempo gli mostrerà i suoi fallimenti e mortificherà il prossimo per risparmiare se stesso. Smarrito sarà il povero sciocco che si perderà e perderà ciò che nel tempo trascorso è passato.
Forse avrei dovuto buttarmi sulla Palmiro Togliatti e far vedere a tutti quanto era grande il sentimento per te. Ti sarebbe piaciuto, vero?Canzone delle vanità, niente ci resta, ma almeno avresti avuto una dedizione d’amore assoluta.Come mio nonno, che non può camminare e chiama mia nonna dal letto e grida: – Giuditta! Giuditta!E nonna corre come questo treno che sfreccia vicino all’acquedotto romano in rovina. Quello è amore: la follia di una dedizione totale che ti fa superare tutto, anche le tue difficoltà fisiche. Spesso, quando ti giravi nel letto accanto a me, ho pensato che volessi la stessa cosa, ma ho proiettato su di te un desiderio soltanto mio.Avrei dovuto urlare, mettermi a buttare le tue cose dal balcone, il rasoio, il pigiama, e magari colpire qualcuno che guardava le vetrine di quei sei negozi che stanno lì sotto, forse anche rompere i vetri della finestra, macchiarmi le mani di sangue, sfigurarmi il volto. Invece ti ho semplicemente detto: – Va bene. Ciao.
Se mi cerchi solo quando ti fa comodo a te potresti arrivare tardi e non…