Massima medievale – Antichi aforismi
Chi è amico di tutti, non è amico di nessuno.
Chi è amico di tutti, non è amico di nessuno.
Passato il confine del latte, si entra posto nella provincia del falso.
Ciò che è contrario alla vera pietà non può mai essere utile alla politica.
L’amore è spesso nelle donne una passione secondaria che serve o l’ambizione, o la vanità, o l’avarizia.
Il tratto in apparenza sincero è il più ingannevole di tutti gli altri.
La finzione più pericolosa all’avversario è il finger l’altro d’essere ingannato da lui.
Meno che si può (parlando della pratica) si dee parlare o scrivere in superlativo e comparativo, e quasi sempre in positivo: poiché il superlativo ha molte volte dell’ampolloso, dell’adulatorio, dell’agro o dell’affettato; il comparativo ordinariamente è odioso, spiacente o ardito; ed il positivo e si, sincero e netto, almeno più degli altri due.