Massimiliano Mongiu – Vita
Voglio far di me una macchina senza sentimenti, perché il sentimento è troppo umano e troppo fragile per un essere che ha dovuto distruggere tutti per sopravvivere e osare.
Voglio far di me una macchina senza sentimenti, perché il sentimento è troppo umano e troppo fragile per un essere che ha dovuto distruggere tutti per sopravvivere e osare.
Qualunque viaggio noi intraprendiamo, noi inseguiamo la felicità. Ma la felicità è qui.
Ci sono giorni comuni e giorni speciali, ma quando i nostri giorni saranno volati via sulle ali del tempo, comprenderemo che non esistono giorni comuni che non siano giorni speciali.Non attendiamo l’ultimo istante del nostro respiro per apprezzare il profumo inebriante che un giorno cosiddetto “comune” sa infonderci. Vivi oggi.
Il rewind per la vita? Non serve, in tutta onestà non ho mai capito quelli che vorrebbero avere il potere di riavvolgere la loro vita e viverla con l’esperienza acquisita. Io in ogni istante della mia vita passata sono stato esattamente quello che volevo essere e ho affrontato quello che mi si presentava innanzi con l’arma migliore che possedessi… me stesso.
Cantare davanti a un pubblico,sentire gli applausi,sentire il calore, i brividi!È tutto un’emozioneche ti fa sentire in un sogno,ma i sogni a volte possonodiventare realtàe allora chissàse anche lui un giornosarà su quel palco…
La vita é già spesa per metà prima che sappiamo cosa sia.
Al tuo spogliarti contemplo la semplice spontaneità di una nascita, un avvenimento che non ha bisogno di appuntamenti, ma semplicemente è l’attesa che ci piace… Un gusto che si estingue nell’abitudine.