Massimiliano Mongiu – Vita
Voglio far di me una macchina senza sentimenti, perché il sentimento è troppo umano e troppo fragile per un essere che ha dovuto distruggere tutti per sopravvivere e osare.
Voglio far di me una macchina senza sentimenti, perché il sentimento è troppo umano e troppo fragile per un essere che ha dovuto distruggere tutti per sopravvivere e osare.
Mi rinchiudo furtivamente nei miei pensieri, raccogliendoli e ordinandoli: tristezza, amore, durezza e dolcezza si sono mischiati dando vita ad un caos nella mia mente. Ciò, sta labilmente incrinando la maschera che porto e che tutti noi indossiamo, per affrontare la realtà di giorno in giorno.
La vita ha tanto da insegnarci, tanto. E se sappiamo ascoltarla, se sappiamo capirla ci trasforma da antagonisti di superficialità in protagonisti di conoscenza, di valori che completano la nostra esistenza. La vita bisogna apprezzarla sempre per quello che ci da, per quello che ci insegna, per quello che ci fa vivere e realizzare. La vita è bella, probabilmente perché è unica e irripetibile. Alla vita bisogna solo fare domande opportune e lei nel tempo troverà le risposte che cerchi.
Adolescenza: la più delicata delle transizioni.
La vita è un’autostrada a senso unico di marcia, impossibile invertire ne tornare indietro folle sarebbe accellerare.
La vita è come una graffa ogni tanto bisogna fermarsi ad assaporare lo zucchero che si ferma sulle labbra, altrimenti si rischia di ingozzarsi e perdersi il meglio.
La libertà che io cerco è quella di apprendere, di parlare e di discutere, liberamente e secondo coscienza: questa, più di tutte le altre libertà.