Matsuri Hino – Ipse dixit
Non comportarti come se fossi il tuo cagnolino.
Non comportarti come se fossi il tuo cagnolino.
L’ho fatto dopo grossi incidenti, mi sono sempre rialzato, ma questa volta non mi rialzo più. Ora vorrei solo un po’ di rispetto. Penso ai miei tifosi, mi dispiace per loro e per il ciclismo.
Quando scrivo, quando parlo, quando vivo vedo i miei pensieri allontanarsi da me, posarsi su altre menti, prendere forma in altri corpi, maschere a volte capricciose e bizzarre e proprio grazie a questa distanza, diventano più chiari anche per me.
Se volete, prendetemi così come sono.È l’unico modo in cui mi faccio prendere.
Mi dispiace vedere che lei fa più affidamento sui pettegolezzi e le sciocchezze di altre persone che non su di me e che, anzi, non ha alcuna fiducia in me. Le garantisco però che questo non mi turba; che scrivano pure fino a diventare ciechi e lei creda pure loro, se così le piace, ma io non cambierò di un capello.
L’italia era la patria di Dante e Beatrice, adesso abbiamo Briatore e la Gregoraci… siamo passati dalla divina commedia al gossip!
Credo che Dio abbia creato Boston in una domenica piovosa.