Matteo Casella – Stati d’Animo
Agli occhi che non vedo più, a quelli che verranno. A chi dona amore e chiede in cambio amore. A chi non guarda le apparenze. A colei che ancora non c’è.
Agli occhi che non vedo più, a quelli che verranno. A chi dona amore e chiede in cambio amore. A chi non guarda le apparenze. A colei che ancora non c’è.
Spesso c’è più solitudine su una panchina occupata, che su una panchina vuota.
Dev’essere strano vivere con me. È strano anche per me.
Ho la sindrome di Peter Pan, ma guardandomi allo specchio vedo lì un Bianconeve senza nani. Hahaha… sono proprio una favola!
Da che parte guardano gli alberi? Lì è il mio sguardo.
Non ho mai rimpianto niente del mio passato. L’unica cosa che spesso so di aver sprecato è il mio tempo. Dedicandolo a persone inutili, che non hanno saputo lasciare niente di positivo nella mia vita! Ho comunque imparato anche da loro cosa voglia dire dover essere forte, dover saper scegliere. Ho imparato anche che purtroppo non c’è un modo per non sbagliare, perché l’unico modo che hai per capire è vivere.
La cattiveria degli altri mi fortifica, mi rende immune a parole e pensieri proveniente da chi ha un cuore incapace di provare sentimenti puri.