Matteo Casella – Stati d’Animo
L’essere sensibile porta ad emozionarti e a cogliere particolari per molti invisibili. A volte vorrei essere uno dei tanti, per poter soffrire meno.
L’essere sensibile porta ad emozionarti e a cogliere particolari per molti invisibili. A volte vorrei essere uno dei tanti, per poter soffrire meno.
Il 26 dicembre siamo tutti sfiniti dalla bontà del Natale.
Mi lascio sempre trasportare dalle emozioni, credo sempre che negli altri ci sia del “buono”, cerco di comprendere anche l’assurdo e poi, beh, la prima a prendere una bella delusione!
E mentre intorno a me tutto si sgretola, io rimango immobile aspettando che anche io sgretoli.
Parole intinte nel cuore scritte con il calamaio dell’anima, sussurrate a te, mentre sfioravo le tue labbra. Ora tu le cerchi, le leggi, le porti con te, mentre i nostri silenzi uccidono.
Le vostre briciole non mi servono, buttatele ai piccioni ai gabbiani o alle vostre galline!
Fai passare il dolore che porti con te, non permettere che continuino a farti del male, fai che il dolore che porti nel cuore sparisca con sorrisi, gioia, e felicità.