Matteo Casella – Tristezza
Un alito di vento, un profumo, sta forse arrivando la primavera dentro al mio inverno?
Un alito di vento, un profumo, sta forse arrivando la primavera dentro al mio inverno?
Non ho pianto per debolezza ma per delusione, non ho espresso rabbia per cattiveria ma per dolore. Non ho sorriso e speso il mio tempo per qualcuno solo per convenienza, ma perché lo sentivo. Non ho mai amato per gioco ma per gioco sono stata amata. In ogni cosa che facciamo, in ognuno di noi c’è le sue ragioni ed è proprio questo che fa la differenza “il perché”!
Il dolore trova la sua massima espressione nella purezza di una lacrima.
Sentire la mancanza della persona che si pensa di amare, che abbiamo volutamente allontanato. È vero amore o bisogno di sentirsi riamati? Le solitudini interiori si aggrappano ai sogni perché non sono capaci di modificare la vita in cui si sono adagiate con comodità, dove è tutto uguale e ripetitivo, ma così sicuro e certo! L’amore si nutre di rispetto, di forza, di presenza costante. L’amore vero non allontana ma cresce e si rafforza con l altra presenza, che aiuta e conforta, che abbraccia in silenzio e riempie il cuore. Se non sono presenti questi valori quella mancanza è solo illusione!
Riecheggiano impetuosamente nella mente le orme di chi ha osato passeggiare nella tua anima e uscirne improvvisamente e senza ragione!
Per chi porta sempre gli occhiali, il cielo è sempre buio.
Battiti lentiscivolano leggeri,vicini vicini,risuonano i miei pensieri,i desideri che velano l’anima,ora sono immobilisono imprevedibili.Non li so spiegare,non li riesco a immaginare maso che ci sono eci saranno sempre.