Matteo Gazzani – Vita
Saper vivere è non aspettare il domani.
Saper vivere è non aspettare il domani.
Prenditi tutti i colori che vuoimi hai lasciato senza sanguee senza sangue tornerò a guardare il cielodominare impassibilesulla miseria di città assopite.Saprò di caffe buono,di un’illusione, di noi.Saremo solie non avrò pauradi abbandonare questa terra.Soffierai via la polveredei giorni spesi al riparo dal ventoe torneròforte come Faustad impugnare la spadaper proteggermi dai lividi.Un ritorno a casa, niente di più.
Si può anche vivere aspettando un miracolo che potrebbe non arrivare mai, oppure crearselo. Si può aspettare l’amore vero con qualche rischio, oppure cercarlo e capire quando è il momento di fermarsi. Si può perdere ogni treno perché non è quello giusto, ma se almeno sai la direzione, prendi il primo che capita, se è destino e se avrai un po’ di fortuna, troverai ciò che cerchi lungo il tragitto.
Le notti che preferisco sono quelle che non mi chiedono il conto, quelle in cui l’eterna lotta tra “i vorrei e i voglio” finisce in un pareggio, sono poche eh, ma quando ci sono rischio anche di prendere sonno presto.
Bisogna andare contro se stessi per il bene di se stessi!
Chi lavora con le mani è un artigiano,chi lavora con le mani e il cuore è un’artista,chi non lavora proprio è un genio.
La perfezione in realtà è quella sensazione di leggerezza che ci riempie dall’interno quando siamo in compagnia di determinate persone, è quell’insieme di sguardi che ci fanno venire il mal di pancia dalla felicità, è quell’accorgersi che i difetti ai nostri occhi diventano trasparenti come l’aria.