Matteo Pagni – Stati d’Animo
Soffrissi di amnesie!?Magari non terrei tutto dentro ad aggredirmi dall’interno.
Soffrissi di amnesie!?Magari non terrei tutto dentro ad aggredirmi dall’interno.
Deluso, triste, amareggiato, incazzato, nervoso, odioso…possono bastare per rispondere alla classica domanda: “ciao, come stai?”Ma poi passa… un giorno, forse due, diciamo pure per qualche settimana, o addirittura qualche mese, ma comunque alla fine dei giochi è sempre la solita storia… adesso basta, mi sono stancato di tutti e tutto… volete il bastardo? Il menefreghista? Perfetto, sarete accontentati.
Quando volevo parlarti, non riuscivo. Ora che posso non voglio!
Ora, io sono un uomo dai molti problemi e sono convinto di essermene creati parecchi da solo. Ad esempio con le donne, i cavalli e con dimostrazioni di ostilità verso dei gruppi di persone, e più grande era il gruppo, maggiore l’ostilità. Vengo definito un tipo negativo, triste, cupo. Di tanto in tanto mi torna in mente una donna che mi ha urlato: “sei cosi maledettamente negativo! La vita può essere bella!” Penso di si, sopratutto se si grida di meno.
A volte sono così lontana da me che nemmeno lo zoom mi fa sentirmi vicina.
Essere svestiti è una condizione, essere nudi è una sensazione, essere spogli è una maledizione.
Tu che mi hai dimenticato, prova a cercare nel diario del tuo cuore. Magari in una delle pagine di quel diario vi è ancora scritto il mio nome.