Matteo Pagni – Stati d’Animo
Vorrei avvolgermi di silenzi fino a non sentirli più.
Vorrei avvolgermi di silenzi fino a non sentirli più.
Inghiottita dal buio silenzioso della notte: pensieri rumorosi affollano la mia mente.
Non sono mai solo la notte. Abbraccio chi non c’è. Ascolto la voce di chi ho perduto. Stringo le mani di chi mi manca. Vivo la vita che non ho.
Rimettiamo indietro l’orologio, tutto sembra tornato al primo gennaio. Ma non siamo più gli stessi, abbiamo qualche cicatrice in più sul volto, un sorriso che assomiglia più ad un taglio, e l’esperienza da indossare come un vestito nuovo su vecchie e nuove ferite.
Quando mi sento più debole, è allora che sono più forte.
Il mondo lo guardiamo sempre con occhi diffidenti. Le persone che si avvicinano le osserviamo sempre con un occhio di riguardo, lasciando sempre il beneficio del dubbio senza credere mai completamente alle parole. Siamo pienamente convinte e certe che chi veramente vuole dimostra e si guadagna quella fiducia che non concediamo quasi mai a nessuno.
Dopo un lungo pianto ci sentiamo comunque sollevati.