Maurizio Barducci – Destino
Non decidi tu di nascere, studiare, innamorarti, ammalarti, morire, sei una nullità.
Non decidi tu di nascere, studiare, innamorarti, ammalarti, morire, sei una nullità.
Sono sicuro che se vivessi in campagna per sei mesi diventerei un tipo così semplice, che nessuno si accorgerebbe più di me.
Se un giorno la merda avrà un valore, i poveri nasceranno senza culo!
Il tempo è un petalo d’eterno.
Come le parole che non ho mai detto, come un treno che non ho mai preso, come quelle emozioni mai vissute fino in fondo, qualcosa che ho assaggiato, ma non è stato possibile gustare pienamente. Vita a metà tra attesa, giudizio e timore, tra “oggi no”, “non ancora”, “dopo”, “c’è tempo” e quel tempo non arriva mai o passa troppo in fretta e non ti trova. Appuntamenti dimenticati, rinviati, incontri mancati, disdetti, ti senti inghiottire da una clessidra e soffocare dalla sua sabbia. E sei su, ti capovolgono e finisci giù, i granelli appiccicati dappertutto, sporca, indecente e neppure presentabile; indovina un po’? Mi toccherà dir di no anche stavolta!
Giorno dopo giorno avvicinandosi alla fine.
Non sei sfortunato, nessuno boicotta la tua felicità. Se sul tuo percorso ci sono più ostacoli rispetto a quello degli altri, è solo perché sei destinato a diventare migliore di loro.