Maurizio Truini – Paradiso & Inferno
Esageravo per scoprire, rimasi meravigliato nel vedere!
Esageravo per scoprire, rimasi meravigliato nel vedere!
Non c’è miglior paradiso che il proprio inferno.
Sono i colpi che riceviamo dalla vita, a rivelarsi fruttuosi mezzi che ci conducono a percorrere la strada tratteggiata per noi dal Signore.
Se è vero che le affannose pene della vita saranno ripagate da altrettanta pace, allora quando i nostri ciechi occhi mortali potranno finalmente aprirsi, saranno inondati dallo splendore di una luce mai vista.
Tu mi hai condannato a vivere col cuore in pena e l’anima nell’inferno!
Non so se sono io ad esser debole o tu ad esser forte.
Mi parlano di inferno, come se io fossi inesperto o ingenuo. Ci sono soltanto inferni: la nostra libertà consiste unicamente nella possibilità di sceglierne uno e di restarvi sepolti, finché la cattiveria del prossimo o la nostra stanchezza non ci precipita in uno diverso, e il passaggio, il cambiamento ci pare una caduta, ed è invece un girarsi sull’altro fianco.