Mauro Agazzi – Stati d’Animo
La mia lucidità è seconda solo alla mia confusione.
La mia lucidità è seconda solo alla mia confusione.
L’errore più grande è quello di averti creduto.
Sono la mia quintessenza; annuso e assaporo la vita, nonostante il vento delle inquietudini mi spazzi agli angoli di strada come carta straccia e mucchio di foglie secche. Il mio respiro esce dagli occhi, piovoso, la grandine dei ricordi come uragano, come mare e burrasca. Mi copro di forza, desiderio e nostalgica passione. Asciugo la pelle con i lampi del cielo e riprendo il mio movimento al tumulto di un tuono.
È importante ricordarsi di ricordare di non dimenticarmi.
Invidio un po’ quelle persone che dicono di poter decidere chi entra e chi esce dal proprio cuore. Nel mio invece entrano di prepotenza e ci restano anche quando le voglio cacciare.
Non ho certezze assolute, ho solo cose in cui credo.
Ho riordinato la cassaforte dei miei desideri, alcuni li ho rimossi, oramai scaduti. Adesso posso dire di avere l’anima più leggera e il cuore sgombro da irrealizzabili traguardi. In quanto ai sogni, no quelli sono blindati, nessuno li può depredare!