Mauro Agazzi – Stati d’Animo
La mia lucidità è seconda solo alla mia confusione.
La mia lucidità è seconda solo alla mia confusione.
I miei pensieri smettono di appartenermi nel momento in cui le parole prendono voce, ma questo non fa si che la canzone diventi di qualcun altro.
Vivere senza emozioni è come spegnere tutte le stelle del cielo, è come guardare il mondo in bianco e nero. Vivere di solo emozioni è come essere un parafulmine, in balia dei temporali, ma assaporare le vibrazioni dell’anima facendosi scudo della realtà e vivere.
Non conosco l’invidia ma sembra una brutta cosa, vedo persone cambiare provandola, persone diventare cattive e traditrici, vedo amicizie rovinarsi e perdersi solo per colpa di quella cosa, sembra quasi un mostro cattivo che entra nel cuore delle persone e le porta ad essere diverse da quelle che dovrebbero essere, possibile che nessuno riesca a distruggerlo?
È il modo in cui vedi o pensi a qualcosa che ti crea un’emozione, non la cosa in sé.
Dolci momenti di depressione, oscuri oblii, momenti che non c’è respiro o brezza d amore ma soltanto compassione per te stesso. Più cerchi di superarli più rimani intrappolato in questa ragnatela immaginaria dove tu sei predatore di te stesso. Non so cosa fare, non so dove andare, come reagire, come guarire. Mummificato davanti questi stati emozionali, congelamento dell’anima rinchiusa in una bottiglia e gettata in mare, poi esso con la sua schiuma me la restituisce ma nella bottiglia non c’è la mia anima ma c’è un biglietto con su scritto: che ti piaccia o no la tua parte divina è dentro di te e non può essere ne imbottigliata ne intrappolata, ascoltala, porta luce a questi momenti confusionali dell’essere, fatti prendere x mano e riprendi nuovamente a scorrere…
Amo chi mi regala emozioni vere, piccoli attimi di follia e spensieratezza. Amo chi vive come me nel profumo della semplicità.