Mauro Agazzi – Stati d’Animo
Nei momenti di confusione ritrovo me stesso.
Nei momenti di confusione ritrovo me stesso.
La notte mi sveglio e mi accorgo del buio fuori dalla finestra, sono all’incirca le due, stranita mi alzo vado in salotto, mi siedo, e improvvisamente il mio sguardo come ipnotizzato si perde nel buio che circonda completamente tutta la mia persona. Avverto uno strano stato di angoscia, il buio che mi circonda preme sul mio corpo sulla mia mente come un vecchio che vuole a tutti costi essere ascoltato! E tu sei lì immobile a sforzarti ad ascoltare una flebile vita di suoni e luci. E rimani lì in attesa del mattino che con la sua luce cancellerà le ombre della notte per fare spazio ad un nuovo giorno che chiassosamente si presenterà facendoti credere con inganno che vivrai qualcosa di nuovo.
A me i pagliacci fanno tristezza, perché penso che per guadagnare qualcosa devono fare ridere il proprio pubblico con situazioni bizzarre; quelli invece che mi fanno ridere sono i fighi perché hanno tutto e non importa chi hanno di fronte, loro si sentono superiori.
La forza di volontà è il motore della vita. Il pensiero positivo è il suo carburante.
Non solo i temporali inzuppano la pelle, alcune emozioni squarciano il nostro cielo, raffreddano l’anima, bagnano occhi e guance.
Mi sento come un bicchiere senza liquido dentro. Vuoto.