Mauro Lanari – Filosofia
Penso in tempo reale e immagino in tempo irreale.
Penso in tempo reale e immagino in tempo irreale.
Meglio la scala per salire e la luce per capire che la trivella per perforare e il petrolio per sprofondare.
Non potrete mai gestire la vita di chi è nato con le ali della libertà, meglio lasciarlo volare via che rinchiuderlo nei vostri desideri.
Il pedagogista oggi parla come lo psicologo, lo psicologo come lo psichiatra e lo psichiatra è divenuto farmacologo.
I numeri viaggiano, perché non possono restare; viaggiano per ritrovarsi, poiché gli hanno sciupato il tempo, e non riescono più a guardare. I numeri viaggiano, rischiando tutto ciò che hanno, perché seppur lacerati dall’impetuosa tormenta, non hanno smesso di sognare. I numeri hanno un cuore capace di amare; i numeri hanno un’anima, in grado di sentire, i numeri hanno un corpo, che non si può ignorare, e ci vengono a cercare, perché vogliono farsi amare. I numeri hanno tutto quel che serve per non essere chiamati in %, perché i numeri sono uomini da amare.
Dimentichiamo troppo spesso che Frankenstein non è il mostro, ma il nome del dottore che lo creò.
Piccoli granelli di vita noi siamo, e dentro di noi, altra vita ospitiamo.