Mauro Lanari – Nemico
S’odiavano al punto da volersi vivi.
S’odiavano al punto da volersi vivi.
Complimenti a quei soggetti che prima sproloquiano del grande amore e poi, nei momenti bui, si dimenticano sistematicamente di “pagare la bolletta”. L’unica luce che vi meritate è quella perpetua dei cimiteri.
Non sfidare mai uno che si è sempre fatto gli affari suoi, ed ha sempre reagito con l’indifferenza, perché alla prima reagisce e lo riesci a sopraffare, alla seconda, reagisce e lo ferisci, ma alla terza, scappa finché sei in tempo.
Nemico è colui che ascolta il contrario di ciò che pensa.
Calcola dal profondo della sua ignoranza, ma non riesce a raggiungere il pensiero. Troppo banale la sua espressione, vorrebbe minacciare il mio credo. Che sia così La Stretta Mia Zigrinata Tortura.
Il nemico si nutre d’invidia,crea discordie,s’illude di niente,e quando pensa di aver vinto,subirà la sua più grande sconfitta!
Ignora chi ti ignora, ama chi ti ama, ma soprattutto ridi per chi ti giudica.