Mauro Soldano – Comportamento
Siamo fatti di scelte e conseguenze.
Siamo fatti di scelte e conseguenze.
Qualsiasi spirito strappato per farne una maschera, sulla pelle di un altro diventa feticcio, veste bruciante, illusioni infernali, che cercano di trasformare la carne. Un cambiamento strutturale può avvenire tramite la materia ma anche attraverso lo spirito, che i morti rilasciano nel cosmo con la mensa, inglobandosi ad esso e mutandolo. Quando una variazione però agisce sulla base di un organismo, quale in pratica l’universo è, un programma organico, per apportare modifiche sostanziali, si ha un errore nelle stesse cellule, che cedono col tempo in queste direzioni improprie. Nemmeno le maledizioni di Dio o di qualsiasi angelo possono invertire il processo o farlo accadere solo a chi lo dice. La scienza è scienza e basta e non si presta a malefici. Sembra quindi che siano schiavi dei loro disegni i creatori senz’anima. Finito un universo, non resterà loro materia utilizzabile per ricrearlo, e finirebbero insieme ad esso. Spaventosa e preoccupante la cosa, se la morte comincia a seguire i suoi desideri o quelli di un altro. O chissà, magari è così da sempre.Onnipotente che vuole alterare la sostanza in cui esso stesso vive, convertire alla sua follia illusoria di eterno e nuovi mondi, sembra cieco nei suoi desideri, chiudendo un occhio ne ha chiuso uno di troppo. Non pensava a tali conseguenze, quando irato perché i suoi figli dovevano avere tutto, ha maledetto il bene che odia ed invidia, che pensava (a ragione) traditore della mensa di suo figlio. Forse era meglio, per la sua stessa sopravvivenza. Aggiungendolo ai suoi, alchimista spirituale, per farne dall’acqua macchine elette e perfette, immortali, ha ridotto loro drasticamente la vita, in una perfezione apparente, e condannato quella dell’intero universo, del mondo, dell’aldilà, delle dimensioni, al nulla irreparabile, per logorante doppiezza. Poiché diventato replicante di sé, divorandosi con lo splendore aggiunto. Adesso che crede di invertire le conseguenze, riscopre Cristo pazzo trasformista, che butta feroce le mani nella geenna, vedendo solo quello che gli comoda per un breve diletto. Vorrebbe che sia così un altro per salvare il vero angelo, amore di padre ferito, prendendo da altre parti, dagli abissi della morte, il bene e il destino che da solo non è in grado di essere. Feroce e perduto, presenza di mondi lontani, non sembra più avere la forza di un tempo, cercando di costruirla con simulacri di talenti e immortalità di raccapricciante candore, con chi ha ghermito per farne mensa per i suoi. Ogni combustibile finisce, per quanto sia abbondante. Nessun fuoco arde in eterno e l’acqua può diventare pericolo e morte. Quando arriverà quel giorno, il giorno della decadenza, creatori lontani e vite dei cosmi, cosa vedranno nello specchio, nelle acque profonde di loro stessi?
Se vuoi stare in pace con la coscienza opera bene diversamente, a distanza di tempo,…
Chi vede un elemento sgradito in qualcun altro, per il solo fatto di notarlo, spesso arriva a credere che tale difetto esista davvero.
La mattina, giacché vi svegliate, provate anche a vivere!
Che senso ha eccedere nell’avarizia nonostante la ricchezza? Che senso ha vivere da poveri e morire da ricchi?
Per confidarti devi trovare la persona giusta, o le persone giuste.Le confidenze che facciamo o che ci fanno sono un dono di stima e fiducia.Una fiducia che non andrebbe mai tradita.