Mauro Soldano – Uomini & Donne
Erano come terra e luna, distanti, eppure inseparabili.
Erano come terra e luna, distanti, eppure inseparabili.
Mi innamorai di come lui mi guardava.
Certe persone non sono belle da morire. Sono belle da vivere.
Il primo presupposto di tutta la storia umana è naturalmente l’esistenza di individui umani esistenti.
Lei, lui, l’altra: classica situazione dove lei comanda e ottiene, lui obbedisce ed esegue, l’altra dona la sua presenza e il suo amore in silenzio, lui prende tutto donando solo avanzi di tempo. Il succo è: o lui ama l’altra ma non ha coraggio o non la ama e la sta usando il che è ancora peggio, in entrambi i casi, l’altra scappi a gambe levate da un lui del genere. Di uomini così sono pieni i fossati.
La principessa era lontana dal farsi scrupoli; era anzi malvagia quanto può esserlo una donna, il che non è poco, giacché il gentil sesso tiene a una qualche superiorità in ogni competizione.
Le persone sono come le vetrate colorate: brillano e scintillano quando fuori c’è il sole, ma al calar delle tenebre viene rivelata la loro vera bellezza solo se è accesa una luce dall’interno.