Megan Gandy – Abitudine
Non è che non ti voglio, ma non voglio chi non vuole abbastanza me per lasciarmi andare.
Non è che non ti voglio, ma non voglio chi non vuole abbastanza me per lasciarmi andare.
Un’abitudine significa mantenere una promessa a se stessi.
Una semplice abitudine si trasforma in una ricerca esasperata. La ricerca di quello che ti dà piacere. Ma a un certo punto qualcosa cambia e la rotta s’inverte. Smette di farti del bene e inizia a farti del male. Ogni giorno di più perché, purtroppo, per quanto ci stia lentamente uccidendo rinunciarci è peggio.
L’abitudine è nociva, non tanto per la carne, ma per l’intelletto.
L’abitudine! Ordinatrice abile ma assai lenta, che comincia col lasciar soffrire il nostro spirito per settimane in un’installazione provvisoria; ma che, nonostante tutto, esso è ben fortunato d’incontrare, giacché senza l’abitudine e limitato ai suoi soli mezzi sarebbe impotente a renderci abitabile una stanza.
Non rimediare ad un errore commettendone un altro.
Proverò a smettere i panni dell’abitudine per indossare l’abito del cambiamento: potrei, forse, scoprire realtà…