Alessandro Ammendola – Abitudine
A tutto ci si abitua, persino all’idea della sofferenza.
A tutto ci si abitua, persino all’idea della sofferenza.
Realizzare se stessi, una grande impresa. Cambiare le abitudini, il primo passo. Altri mille passi per il cambiamento.
Ecco una delle cause dei nostri mali: viviamo imitando il prossimo e non ci facciamo…
Aspetterò che il domani lavi via dagli occhi quegli interminabili minuti persi da una lacrima.
L’amore che per paura non si osa dire è il più grande dei difetti.
Le cose complicate vengono scartate come in un processo di selezione naturale, così come le persone. Si tende a scegliere quelle semplice, pacate, che non creano problemi, che non hanno crisi esistenziali né crolli emotivi, le si sceglie convinti di poter viaggiare poi in un fiume di tranquillità.Per questo delle persone difficili ci si dimentica, le si accantona, si tende ad evitarle così da non sentirsi troppo pressati dalla loro presenza.Ed io ho saltato questa fase della selezione naturale. Come per un difetto genetico, come se ricoperta da una coltre di ghiaccio tanto spessa da non permettermi di guardare oltre o di riprendere calore, io cado in errore.Cerco l’errore, la difficoltà, la strada in salita, il sasso nella scarpa, gli occhi gonfi ed il cuore impazzito. Mi emoziono quando non devo, piango mentre tutti sorridono, sorrido tra i fiumi di lacrime. Io mi nutro degli scarti di chi seleziona per un’evoluzione perfetta della specie. Cerco negli angoli, nel buoi dei disastri. Cerco i fallimenti, gli sconfitti, i ritirati.Cerco chi mi somiglia. Cerco il mio errore perfetto.
Per imparare ad amare, si dovrebbe avere il coraggio di stare soli, e la voglia…