Francesco Saudino – Abitudine
Non è che io non voglia credere, è che mi riesce più semplice dubitare.
Non è che io non voglia credere, è che mi riesce più semplice dubitare.
Anneghiamo troppe ore nel niente pensando sia indispensabile, trascurando quelle poche essenzialità che da sole…
Vado avanti senza fermarmi, con il mio bagaglio di esperienze e di ricordi.
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente e cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.
Io sono una spettatrice obiettiva, come lo è un estraneo. Aspetto il mio tempo che…
Nella mia incostanza… sono sempre costante.
Alle tre del mattino è sempre troppo presto o troppo tardi per qualsiasi cosa tu…