Ada Roggio – Abitudine
Sto bene quando sento che stai bene.Sono felice quando vedo che sei felice.Noi: troppo uguali, troppo diversi.
Sto bene quando sento che stai bene.Sono felice quando vedo che sei felice.Noi: troppo uguali, troppo diversi.
Certa gente è talmente falsa, che quando dice le cazzate ci crede davvero.
Per chi è abituato a faticare il lavoro è sollievo.
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente e cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.
Attenti a quei due, delinquenti di sorrisi intraprendenti, di sana pazzia viva l’allegria.
Chi si abitua a perdere, si abitua a continuare e a non arrendersi.
Potrei leggere la pagina dello sport anche se i miei capelli andassero a fuoco.