Megan Gandy – Abitudine
Dovrei smetterla di dividermi tra testa e cuore.
Dovrei smetterla di dividermi tra testa e cuore.
La gente a volte è strana… oserei dire matta, ma da tempo ho smesso di…
Pensò fosse l’inizio di un amore, pensò che ne sarebbe giunta in fretta la fine. Non si accorse che quel sentimento aveva scavato in lei il suo nido, non si accorse della ferita che gli aveva procurato al centro del cuore. L’avrebbe segnata per sempre.
In fondo la vita è questo: aspettarsi qualcosa e poi ne arriva sempre un’altra.
La noia nacque un giorno dall’uniformità.
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma siamo “malati di abitudine”. Chi è abitudinario accetta qualsiasi cosa, qualsiasi dolore. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, che ci sono indifferenti, si impara a portare le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, si è impotenti nel reagire. L’abitudine è il più spietato dei veleni, entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce poco a poco nutrendosi della nostra vita, e quando ce ne rendiamo conto è ormai troppo tardi, ogni nostro gesto è condizionato, continuiamo ad “amare”, per abitudine, una persona “estranea”.
Con il fuoco rischi di bruciarti, con me di farti male, se giochi.