Megan Gandy – Abitudine
Lei era persa tra i suoi guai ed io ci ero finito in mezzo.
Lei era persa tra i suoi guai ed io ci ero finito in mezzo.
Sono in battaglia con l’abitudine, con l’assuefazione, la ripetizione. Credo che vivere così è come…
Chi ti ama il sorriso lo fa nascere, non lo uccide.
Quante belle parole, ma i fatti quando arrivano?
Esiliata lontano da lei, dolce rassicurante amante della lenta vita che scorre. Fiore da aprire, ma mai con sorpresa, il suo odore addormenta ma non inebria. Se tornasse nei miei giorni, forse mi sentirei a casa, ritroverei il viso a cui regalare un sorriso. Rimpiango un’azione prevedibile, un abbraccio conosciuto sin troppo bene. Il tempo mi allontana da questo stato e lamento la sua mancanza come una vedova che in cuor suo sa bene che il tempo non cura ma squarcia forte la sua ferita immortale.
Chi viene colpito dalla maldicenza, non trova nessun aiuto per difendersi… e poi si parla tanto di giustizia e rispetto. Che desolazione!
Sono solito dimenticare tutto ciò che imparo per poter dire: “so di non sapere”.