Megan Gandy – Benessere e bellezza
Non so cosa pensasse Dio quel giorno, ma so che con te ha fatto un capolavoro.
Non so cosa pensasse Dio quel giorno, ma so che con te ha fatto un capolavoro.
A sedici anni ero una vera bellezza.
Una persona che accetti il proprio naso aquilino o un seno poco prominente, una pancia non più tonica, rughe e inestetismi dell’età: quale grave danno infligge a certi settori di nicchia della nostra economia! E quale grave felicità deriva, dal sabotare certi settori di nicchia della nostra economia con la forza del proprio carattere, con l’ostinazione di una sicurezza che il tempo non potrà sfasciare!
Continuava ad essere bellissima, piaceva a tutti. Era stupenda, perfetta. E vestiva quei suoi stupendi maglioni a maniche lunghe. Se solo, fossero state maniche lunghe indossate per moda.
Non esistono cose belle o brutte…Le cose sono belle o brutte agli occhi di chi le guarda…
Per stimarti non devi cambiare te stessa. Se credi di doverlo fare, aumenti la disistima. Devi invece incontrare te stessa, i tuoi sogni più profondi. Solo così il mondo smetterà di spaventarti, perché diventa il luogo in cui realizzarti. I sogni hanno il potere di aprirci al nuovo.
È facile copiare il mio look. Le donne possono assomigliare a Audrey Hepburn raccogliendo i capelli e comperandosi grossi occhiali e vestiti senza maniche.