Megan Gandy – Silenzio
Che strano il silenzio, spesso fa più male di mille brutte parole.
Che strano il silenzio, spesso fa più male di mille brutte parole.
Più il mio cuore è a pezzi più io divento forte.
Lungo è il silenzio che gela il suono di una frase molto temuta o molto agognata, nel bene e nel male, mentre il cervello tace e il corpo si paralizza, non si muovono i piedi, non si muovono i piedi, non si muovono le braccia, non si muove la testa e nemmeno la lingua: non batte che il cuore.
Ti piace il silenzio? Si! Ma solo quando è pieno di musica.
C’è un linguaggio che vale più delle parole quando non si è ascoltati: è il silenzio.
Amo troppo il silenzio della notte, quando tutti si cullano tra le braccia di Morfeo e nella valle silenziosa si ode il bramito del cervo… quando dal bosco, il suono del calpestio delle foglie secche, arriva amplificato… quando il ruscello mormora inciampando tra i sassi… quando lo scoiattolo percorre la ringhiera e si tuffa sulla magnolia. Amo troppo il silenzio notturno; mi aiuta a pensare a riflettere a ricordare.
Spesso nel silenzio si nasconde il più immenso dolore.