Megan Zanin – Comportamento
Non ho più tempo per chi è ottusamente cieco da non vedere, e non ho più parole per chi è troppo sordo per ascoltare.
Non ho più tempo per chi è ottusamente cieco da non vedere, e non ho più parole per chi è troppo sordo per ascoltare.
Anche oggi ci provo: voglio vedere se la vita è bella nella realtà, come lo è nella mia testa.
Se rifiuterai una sensazione senza ben distinguere fra ciò ch’è dovuto a opinione, ciò che attende conferma, ciò ch’è presente con evidenza in base a sensazione o ad affezione o a un qualunque atto di intuizione rappresentativa della mente, finirai col confondere anche le altre sensazioni con opinione vana, e non riuscirai più ad usare alcun criterio di giudizio. E se nelle nozioni fondate sull’opinione tu farai valere ugualmente sia ciò che attende conferma sia ciò che non riceve conferma, non potrai sfuggire all’errore, perché non ti sarai liberato assolutamente dall’ambiguità nel giudizio circa la verità o falsità di una conoscenza.
Non guardare la strada attraverso i miei occhi ora. Vedrai solo il buio!
Vuoi giudicare? Accomodati. Le mie orecchie ormai ascoltano solo il canto del vento.
Ciascuno di noi ha un modo particolare di fare anche le più piccole cose: virtù che però sfugge agli occhi dell’intertessato.
Corriamo tutti verso un solo obiettivo, che per nulla al mondo vorremmo raggiungere.