Megan Zanin – Stati d’Animo
Guardarsi e sentire la carezza di un respiro in una trapunta di tenerezza.
Guardarsi e sentire la carezza di un respiro in una trapunta di tenerezza.
Gli occhi si baciano ancor prima delle labbra, s’intrecciano ancor prima delle dita, si fondono ancor prima dei corpi. Gli sguardi anticipano continuamente la pelle, in essi c’è sempre una premessa d’amore.
Anche se ho il viso verso la pioggia, qualcuno in me vede un piccolo raggio di sole.
Non ho più tempo per i pazzi, per la neuro rivolgersi a due isolati più avanti.
A volte mi sento,la nota stonata di una melodia scomposta.
Che strana la speranza. A volte è la cura altre volte la malattia.
Non mi sento unica, non mi sento speciale, non mi sento nemmeno preziosa, mi sento semplicemente me stessa, con i miei sbalzi d’umore, con la mia voglia di cercare sempre il bello delle cose, con le mie lacrime e i miei dolori nascosti da un sorriso, con la voglia di abbracciare quando incontro un amica, con i miei silenzi quando mi sento triste, con la mia autoironia per non prendermi sul serio, con la mia passione di leggere e scrivere e di amare le rose, con la tenerezza di pregare quando vedo qualcuno in difficoltà, con la pazzia di condividere i miei momenti buffi, con la certezza che nessuno è come me, perché Dio ci ha fatto unici ai suoi occhi, inimitabili, noi stessi!