Megan Zanin – Stati d’Animo
Piove, un bellissimo temporale il nostro. Peccato che i temporali siano temporali.
Piove, un bellissimo temporale il nostro. Peccato che i temporali siano temporali.
Era un povero visino triste che nascondeva però la sua tristezza dietro una maschera di fredda arroganza.
In fondo si rimane sempre un po’ bambini e a Natale fa sempre piacere ricevere anche un piccolo dono, un gesto inaspettato, una sorpresa. È un modo per dire “ti ho pensato, ti voglio bene!”
Mi sentivo sicura di me, invece “me” si sente sicuro delle mie paure.
Ero invecchiato ma avevo da fare. Poco importava. In culo a tutto, in culo agli Dei.
E ci si abitua ai silenzi, a divenire tu stessa silenzio. Ti guardi attorno e ti dici che un amore non è fatto di parole taciute, di porte chiuse. Ora mi guardo in quello specchio che rimanda un immagine in cui non mi riconosco e mi pone una domanda alla quale non so dare una risposta. Ho creduto solo io a quest’amore?
Quando ti stanchi di non ricevere mai nemmeno un abbraccio, smetti anche di cercarlo e fai in modo “di bastare a te stesso”. Quando trovi qualcuno che senza parlare te ne dona uno, inaspettato, sentito, hai paura di capire quale possa essere il prezzo che dovrai pagare. Perché ci si abitua a tutto e poi si diventa diffidenti.