Megan Zanin – Stati d’Animo
Piove, un bellissimo temporale il nostro. Peccato che i temporali siano temporali.
Piove, un bellissimo temporale il nostro. Peccato che i temporali siano temporali.
Che ne sai tu delle mie notti bianche, che ne sai delle mie paure, dei miei sogni infranti, delle mie speranze perdute. Che ne sai dei dolori, della mia anima inquieta, quei dolori che non smettono mai di farsi sentire.
In certi sguardi ci anneghi, li respiri, li tocchi, ti baciano dentro. Certi sguardi, profumano d’amore.
Sono le emozioni le risposte a certe domande.
Se potessimo vederci con gli occhi degli altri, capiremmo la vera misura di noi stessi!
Quando le delusioni diventano troppe, quando le cicatrici sono sempre presenti, fidarti, credere a qualcuno diventa quasi impossibile. Diventi “esigente” solo per non farti ancora del male. Noti tante cose perché capisci che in quelle piccole cose ci sono le attenzioni che meriti e che malgrado tutto saresti ancora pronta/o a dare. E allora basta un nulla per farti capire se devi rimanere o andare via, anche perché hai imparato che chi vuole esserci c’è e tutto il resto sono solo fottute scuse.
Dubbi, ombre della notte, silenzio che avvolge, lame che feriscono restano sospesi tra la mente e il cuore, vivono aleggiando posandosi tra le pieghe dei giorni come fiamma, accendono il fuoco bruciandoti fino a consumarti.