Megan Zanin – Uomini & Donne
Non era con lei fisicamente ma, ogni volta che lui si intrufolava nei suoi pensieri, lei volava.
Non era con lei fisicamente ma, ogni volta che lui si intrufolava nei suoi pensieri, lei volava.
Spesso la bruna sconosciuta aveva il sorriso sulle labbra. Era bellissima con i suoi capelli mossi che le ondeggiavano sul collo. La vedevo andare avanti e indietro per quella finestra: compariva ora e ora scompariva e poi di nuovo, riappariva. Ora in reggiseno, ora con la maglia, ora si pettinava e, poi, si metteva gli orecchini. Si abbassava, scompariva. Si alzava indossando un cappello. Spariva dietro la parete e ricompariva con il cardigan addosso e ora ricompariva con addosso un giubbotto. La luce si spegneva. Lei scompariva.
Le donne e il mare sono da ammirare!
Poche sono le persone che riescono a restare accanto ad una donna di carattere!
Non esiste una versione al femminile di Mozart, così come non ne esiste una per Jack lo Squartatore.
Usare un burattino per dimenticare una persona è la cosa più meschina che si potrebbe fare.
Non ho ben capito che problema si pongano certi uomini nel rapportarsi alle donne. Ma una cosa mi è chiara: quando non riescono a seguirle nel ragionamento passano alle parole pesanti, alludendo ovviamente al sesso. Che sia questa l’unica parte del cervello che lavora in loro?