Publio Terenzio Afro – Uomini & Donne
Quel che ho fatto, l’ho fatto pensando a te e alla tua stupidità. Perdevi la testa, tu, tenevi il piacere di un istante come la cosa principale e al futuro manco ci pensavi.
Quel che ho fatto, l’ho fatto pensando a te e alla tua stupidità. Perdevi la testa, tu, tenevi il piacere di un istante come la cosa principale e al futuro manco ci pensavi.
Il cuore di una donna è un fiume in piena: se lo argini rallenta ma non frena, se una diga all’improvviso sbarra il passo e si ferma. Si riposa. Sposta il sasso e continua la sua corsa travolgente. Non fermatelo non servirebbe a niente.
Tradire è un’arte per chi la compie e una tortura per chi la subisce.
Non c’è nessun limite di età per far sentire una “donna” una vera principessa.
L’uomo piange: ecco il suo privilegio più bello.
Nel rapporto tra uomo e donna la virtù stà nel mezzo… purtroppo il mezzo non esiste.
I legami fra una persona e noi esistono solamente nel pensiero. La memoria, nell’affievolirsi, li allenta; e, nonostante l’illusione di cui vorremmo essere le vittime, e con la quale, per amore, per amicizia, per cortesia, per rispetto umano, per dovere, inganniamo gli altri, noi viviamo soli. L’uomo è l’essere che non può uscire da sé, che non conosce gli altri se non in se medesimo, e che, se dice il contrario, mentisce.