Publio Terenzio Afro – Uomini & Donne
Quel che ho fatto, l’ho fatto pensando a te e alla tua stupidità. Perdevi la testa, tu, tenevi il piacere di un istante come la cosa principale e al futuro manco ci pensavi.
Quel che ho fatto, l’ho fatto pensando a te e alla tua stupidità. Perdevi la testa, tu, tenevi il piacere di un istante come la cosa principale e al futuro manco ci pensavi.
Mi piacciono le persone che amano i propri figli e la propria casa per i sentimenti che provano.
E un giorno mi dirai perché spaventa una donna nuda, una femmina che dorme a malizia scoperta e lecca i sensi. E ti risponderò che quella donna va baciata, spesso.
Non solo i cani leccano i piedi.
Mai nella sventura e neppure nell’agognata prosperità mi sia dato di coabitare con la razza delle donne. Perché la donna, se impera, non è che impudenza impraticabile, e se teme è iattura ancor più grande per case e città.
È una giovane senza importanza collettiva, è soltanto un individuo.
Esistono due categorie di donne: La prima fa una tragedia per un unghia spezzata. La seconda riesce a rimanere in silenzio anche davanti ad un grande dolore.