Melina Licata – Vita
Non perdere mai la luce che hai dentro, oscurare l’anima sarebbe come morire.
Non perdere mai la luce che hai dentro, oscurare l’anima sarebbe come morire.
Ama e rispetta la tua vita più di ogni altra cosa al mondo. Una volta persa non potrai più rimediare.
A rendere bella la vita sono le cose che spesso erroneamente vengono considerate come “sottofondo” e che invece ne costituiscono il leitmotiv: sono le cose semplici, delicate, sincere e che alla fine fanno la differenza. Sono un bellissimo brusio.
Ammiro quella gente che non si perde d’animo, quella che nonostante la vita gli renda le cose difficile non perdono la forza e il coraggio per andare avanti. Ammiro chi giorno dopo giorno, da tutto anche per nulla. Ammiro chi affronta la vita anche da realtà difficili, dure, angoscianti. Ammiro, chi combatte e riesce a guardare avanti anche se oggi il suo presente è buio… chi riesce a camminare lungo il suo sentiero anche scalzo, sanguinante anche senza avere visuale, anche senza avere “mezzi di trasporto” a disposizione, affronta, combatte e senza giudicare ma giudicati guardano al domani con la semplicità di chi c’è la farà!
L’uomo è quello che da sé stesso si è forse precipitato nell’abisso delle miserie ove egli geme. I selvaggi che noi vedemmo non vivono male fra loro, ed i selvaggi che vivono sparsi ad uno ad uno nei boschi, e non campano che di ghiande e d’erbe, son certamente più felici ancora. Dalla società son nati i più gravi delitti. Vi sono uomini nella società che son costretti, per ragion di stato, a desiderare la morte degli uomini. Il naufragio d’un vascello, l’incendio d’una casa, la perdita d’una battaglia, inducono alla mestizia una parte della società, e spargono la gioia in un’altra. Tutto va molto male, mio caro Cacambo, e non v’è per il saggio altro partito da prendere che di tagliarsi la gola più delicatamente che sia possibile…
Dietro la semplicità di un fiore si nasconde la bellezza della vita.
La Vita è una grande partita. Si spera sempre che non finisca mai.