Melissa P. – Libri
Tu sei un fiore, non lasciare che ti calpestino più.
Tu sei un fiore, non lasciare che ti calpestino più.
La mia corazza di ferro si è ammorbidita fino a diventare di panna nel giro di poche ore.
Ho trovato nell’odore dei libri il profumo delle parole.
Visibilmente inquieto per l’assenza dell’oggetto della sua infatuazione unidirezionale.
Abbiamo tutti sedici, diciassette anni – ma senza saperlo veramente, è l’unica età che possiamo immaginare: a stento sappiamo il passato. Siamo molto normali, non è previsto un altro piano che essere normali, è un’inclinazione che abbiamo ereditato nel sangue. Per generazioni le nostre famiglie hanno lavorato a limare la vita fino a toglierle ogni evidenza – qualsiasi asperità che potesse segnalarci all’occhio lontano. Col tempo hanno finito per avere una certa competenza nel ramo, maestri di invisibilità: la mano sicura, l’occhio sapiente – artigiani.
Lei deve leggere e accettare il mio libro per il suo valore nominale, così come io accetto ciò che vedo.
La sola idea di essere condannato a uno schema prestabilito mi atterrisce.