Mena Lamb – Amico
Se devi posarti sul mio cuore fallo con la stessa delicatezza con cui accarezzi il tuo!
Se devi posarti sul mio cuore fallo con la stessa delicatezza con cui accarezzi il tuo!
Un’amica è quella persona che capisce se qualcosa non va.
Avendo saputo che sollecitavo l’onore e il piacere di incontrarlo, il Presidente, che non mi aveva mai visto, trovò del tutto naturale invitarmi a colazione. “Quando vuol venire?” mi fece chiedere, “giovedì mattina, per esempio?” Giovedì voglio stappare una nuova bottiglia del mio Barolo e ci sarà anche la signorina Barbara Ward dell’Economist. Vino piemontese, giornalismo ed economia politica, pensa: sarebbe difficile sorprendere Einaudi in una cornice più einaudiana di questa.
Un amico ti conosce più di ogni altra persona al mondo.
Se aiuti qualcuno che è nei guai, si ricorderà di te… La prossima volta che è nei guai.
E c’è quel tremendo legittimare con la richiesta imposta di silenzi la volontà di blindare un momento. Quello che si perde non è tanto quello spazio temporale quanto l’intima condivisione decantata ma non concretamente e profondamente implicita.
Quando l’amore regala limiti ci si deve accontentare di attimi lunghi o brevi ma pur sempre attimi, come la gioia di far colazione insieme, a volte il pranzo, un dopo lavoro prima di rientrare, una bugia per declinare una serata, un weekend e forse una vacanza insieme, ritagli costruiti che oggi fanno dimenticare totalmente il quotidiano stretto, ma nel tempo fanno tornare la solita domanda, basterà non viversi? Non poter addormentarsi e svegliarsi insieme, non poter consumare tutti gli attimi respirandosi, non poter abbracciarsi e baciarsi tutte le volte che se ne ha voglia. Il meraviglioso destino di essere amanti interrotto ogni volta dal “non bastare più”.