Mena Lamb – Comportamento
Seguo l’ingenuo istinto giovanile pieno di coraggioso osare o mi adeguo alla disincantata razionalità senile troppo piena del temporeggiare? No, meglio l’impeto e l’istinto che il calcolo e il disincanto!
Seguo l’ingenuo istinto giovanile pieno di coraggioso osare o mi adeguo alla disincantata razionalità senile troppo piena del temporeggiare? No, meglio l’impeto e l’istinto che il calcolo e il disincanto!
C’è un posto dove entrano i ricordi, lo so. È un posto tipo soffitta con le ragnatele e la polvere sulle cassettiere. Basta sgombrarlo, dare una pulita con l’aceto, spazzare e aprire le finestre per far entrare aria nuova. Aria di novità.
Almeno quando piove e nevica e gela e disgela… io penso che non si può star peggio in casa che fuori o viceversa, e così va bene. Quando, invece, la mattina il sole sorge e promette una bella giornata, non manco mai di esclamare: “Ecco un bene divino che gli uomini possono rapirsi gli uni agli altri”. Non c’è niente che essi non si rapiscano reciprocamente: salute, buon nome, gioia, riposo e, il più delle volte, per ingenuità, ignoranza, ristrettezza di mente e, a sentir loro, con le migliori intenzioni! Vorrei talvolta pregarli in ginocchio di non sbranarsi a vicenda con tanto furore.
Quello che ci hanno insegnato i nostri nonni, sono perle di saggezza.
Non vergognarti di chi sei, di chi non sei. Di cosa ti piace e non…
Nelle difficoltà della vita bisogna essere come i giocatori di carte. C’è chi tira fuori l’asso dalla manica, chi invece un poker d’assi. Io preferisco giocare la carta della lealtà, sempre a carte scoperte, anche se sono consapevole che nella vita, come nel gioco, viene premiato chi bara.
Noi (anime oscure) che temiamo più la vita che la morte.