Mena Lamb – Destino
“Destino”, ancora una volta mi metti alla prova, non dimenticare da quale dna provengo, posso cadere, farmi male seriamente, portare i segni in modo permanente, ma tu a me non mi atterri!
“Destino”, ancora una volta mi metti alla prova, non dimenticare da quale dna provengo, posso cadere, farmi male seriamente, portare i segni in modo permanente, ma tu a me non mi atterri!
Non so dove vado… ma devo andare.
Le soddisfazioni sfumano nel tempo.
Non è lo scrittore che guida il destino con le sue parole, legandolo con le trame dei desideri. È anzi il destino, che conosce il principio e la fine, mediante strani echi lungo la strada, a guidare le parole dello scrittore, la cui unica vanità è quella di sopravvivere ad esso.
Quando l’amore regala limiti ci si deve accontentare di attimi lunghi o brevi ma pur…
Non v’è sentiero alcuno difeso contro la forza del destino e contro l’inclemenza del fato.
Mio figlio, non dovrà essere come suo padre.