Daniela Aspa – Destino
Ho sempre scelto di stare dal lato dei “cattivi”, loro mi hanno insegnato il valore del rispetto che i “buoni” spesso neanche conoscono.
Ho sempre scelto di stare dal lato dei “cattivi”, loro mi hanno insegnato il valore del rispetto che i “buoni” spesso neanche conoscono.
Anche se il caso domina la natura, noi umani non dobbiamo lasciare niente al caso.
Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti.
La sera, come tutte le sere, venne la sera. Non c’è niente da fare: quella è una cosa che non guarda in faccia a nessuno. Succede e basta. Non importa che razza di giorno arriva a spegnere. Magari era stato un giorno eccezionale, ma non cambia nulla. Arriva e lo spegne. Amen. Così anche quella sera, come tutte le sere, venne sera.
Un uomo gradatamente si identifica con la forma del proprio destino; un uomo è, a lungo andare, le proprie circostanze.
Come il ferro in disuso arruginisce, cosi l’inazione sciupa l’intelletto.
Gabbiano sei e da gabbiano vola!