Mena Lamb – Tristezza
Le crepe in un cuore fanno male “troppissimo”
Le crepe in un cuore fanno male “troppissimo”
E vorrei sapere che si prova, la sera, ad averti accanto, a guardare la tv vicini, a fare l’amore e poi addormentarsi felici.
Si vede sai? Dai tuoi occhi. Si vede da come cerchi nel mondo che ti circonda tracce di lui. Si vede da come ti si intristiscono gli occhi quando ascolti quella canzone e anche quando la notte stesa sul letto ti ritrovi a guardare nell’oscurità. Si vede che non lo hai dimenticato e si vede anche che hai paura di non riuscire a dimenticarlo. Si sente dal sospiro lungo che precede un’altrettanto lunga mancanza di presa d’aria quando ti interroghi sul passato cercando il tuo errore. Perché sei convinta che sei sta tu a sbagliare. Dopo tanto tempo non credevi di ritrovarti a pensarci, eppure eccoti qua. Che cerchi di cancellare una ferita che rimarrà a lungo visibile nei tuoi occhi e nel tuo cuore.
Non ti importa più di nulla,ti trovi tra la gente, ma non è tua la gentenuvola rinchiusa in un barattolo,potresti volare in altoma sei costretta ad una prigione di vetrodialoghi con loro ma parlate lingue diverse,chiedi aiuto ma la sordità sovrasta la tue parole,destino di solitudine,inutile continuare.
La sola reazione a ciò che oggettivamente è bello è il silenzio… le parole… un’aggiunta superflua quando ciò che oggettivamente è bello lascia fluire tutto quello che quella bellezza del dentro concretizza e si palesa in una conferma di stupenda esteriorità.
Tutti custodiamo un rimpianto internato nella cassaforte dell’anima!
Ho sempre pensato al connubio dipinti musica come a una delle rare forme di autentica espressione dell’anima! Senza togliere allo scritto il suo fascino e la sua capacità di toccare l’anima e il cuore, talvolta accade che i versi sminuiscano lo spessore di quelle emozioni che, a mio parere, una sinfonia, un dipinto, possono invece scatenare estasiando l’anima e rapendo il cuore totalmente e irrimediabilmente.