Menandro – Matrimonio
Il matrimonio, se si ha il coraggio di ammettere la verità, è un male, ma un male necessario.
Il matrimonio, se si ha il coraggio di ammettere la verità, è un male, ma un male necessario.
Mr Knightley: “Non c’è che una donna sposata, a questo mondo, alla quale io possa permettere di invitare gli ospiti che le pare e piace”.Mrs Elton: “La signora Weston, immagino”.Mr Knightley: “No, Mrs Knightley, e finché non esiste, queste cose le sbrigo io”.
Una buona moglie perdona sempre a suo marito quando si è sbagliata.
Matrimonio: un patto scellerato tra noi e il destino. Giuriamo il falso, consapevoli che nessuno sa cosa avverrà domani. Firmiamo un contratto, come se un pezzo di carta fosse la verità assoluta e incontrovertibile. Nulla di più falso, l’amore non ha bisogno di consensi altrui, l’amore basta a se stesso, è qualcosa che appartiene e riguarda solo gli innamorati, non si svende per un servizio di piatti, due pentole e una bustarella, non ha bisogno dell’approvazione di parenti e amici falsamente compiaciuti. “Bello l’abito della sposa!” “Si ma lui poteva mettere un abito diverso!” “Elegante lo sposo!” “Si ma la sposa! Poteva trovare di meglio!” L’amore vero, non cambia il nome, non annulla il cognome. L’amore cammina a fianco agli innamorati, non in testa.
A volte nella vita si procede per piccoli passi… e fu così che io e te, piano piano, ci perdemmo di vista.
In certi matrimoni lunghi di anni, la prima parola è amore, la seconda è dolore, la terza è rancore.
Talvolta il matrimonio è percorrere in due un errore che si è commesso da soli.