Lucia Gaianigo – Matrimonio
Ci vuole una vera fede anche solo per supporre che, un semplice cerchietto, infilato al dito anulare della mano sinistra, possa sancire, per sempre, l’unione di due individui.
Ci vuole una vera fede anche solo per supporre che, un semplice cerchietto, infilato al dito anulare della mano sinistra, possa sancire, per sempre, l’unione di due individui.
Certi discorsi mi ricordano i palloncini: gonfi di paroloni, nascondono solo un po’ di aria. Fritta per lo più.
I primi anni di matrimonio sono spesso burrascosi perché ancora non ci si conosce; quelli che seguono spesso lo sono ancora di più perché ci si conosce troppo.
Se il matrimonio è la tomba dell’amore, la convivenza è omicidio premeditato.
Per alcune persone, la buona educazione è come la freccia per gli automobilisti: un optional!
Due mesi di fidanzamento, dieci anni di convivenza, due figli, sei mesi di matrimonio, separazione, divorzio, ritorno a casa dai genitori; per fortuna che ci sono ancora.
Tutte le donne dovrebbero sposarsi, e nessun uomo dovrebbe farlo.