Lucia Gaianigo – Matrimonio
Ci vuole una vera fede anche solo per supporre che, un semplice cerchietto, infilato al dito anulare della mano sinistra, possa sancire, per sempre, l’unione di due individui.
Ci vuole una vera fede anche solo per supporre che, un semplice cerchietto, infilato al dito anulare della mano sinistra, possa sancire, per sempre, l’unione di due individui.
Il matrimonio è un compromesso. In una strada a due corsie con entrambi i sensi di marcia.
Non puoi mettere assieme una massa di uomini e aspettarti di ottenere un’organizzazione efficiente. Sarebbe come mettere un uomo, una donna e dei bambini in una casa e aspettarsi una famiglia felice.
La parola più ragionevole che sia stata detta sul celibato e sul matrimonio è questa: qualunque cosa farai, te ne pentirai.
A chi prende moglie ci voglion due cervelli.
La parola amore comincia comincia con la – a – e finisce con la e, la parola matrimonio comincia con la – m – ma spesso finisce non con la – o – ma con la – d – di divorzio.
Le famiglie non sono altro che l’idolatria del dovere.