Menandro – Ricchezza & Povertà
Le ricchezze coprono una moltitudine di dolori.
Le ricchezze coprono una moltitudine di dolori.
Quaggiù la povertà è vergogna che nessun merito lava.
La ricchezza assomiglia all’acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.
Il ricco campa sulle spalle forti della povertà.Il povero sogna sotto i piedi grassi della ricchezza.
È meglio un povero dall’animo ricco che un ricco dall’animo povero.
Anche questo lo capisco. Io e milioni di uomini ricchi e poveri, sapienti e ignoranti, nel passato come nel presente, siamo d’accordo nel pensare che bisogna vivere per il bene. La sola conoscenza chiara, assoluta che possediamo è questa, e non si può spiegare con la ragione: è al di fuori della ragione e non ha nessuna causa e non può avere nessun effetto. Se ha una causa, il bene non è più bene, e se ha un effetto (la ricompensa) egualmente non è più bene. Perciò il bene è oltre la catena delle cause e degli effetti.
La sofferenza dei poveri è nostra! E vogliamo sperare che questa nostra simpatia sia di per sé stessa capace di suscitare quel nuovo amore che moltiplicherà, mediante un’economia provvida e nuova al suo servizio, i pani necessari per sfamare il mondo.