Mery Lucana – Desiderio
Se solo si potessero lavare i pensieri così come si lavano le mani.
Se solo si potessero lavare i pensieri così come si lavano le mani.
Ciò che rende onesta l’ambizione è il suo successo.
Da soli su un’isola deserta… a chi non è mai venuta voglia, ma dopo un po’ cominci a sentire la solitudine e a chi rompi le scatole, con chi ti arrabbi, chi contesti, chi detesti, come ti impicci dei fatti degli altri, e la televisione, il giornale, il computer, il telefonino… forse qualche anno indietro senza tutti questi mezzi di comunicazione e vizi sarebbe stato anche carino sparire in mezzo agli alberi, non farsi trovare, ma tutto sommato meglio stare in mezzo al casino.
Il desiderio è il sogno di un prigioniero che non sa di essere la “Libertà”.
Forse un leggero senso di precariietà, di possibile rottura, avrebbe potuto animarci, ma non abbiamo mai lasciato che la vita ci toccasse nella sua imprevedibilità.
Mi ha ammutolito la tua forza sensuale, la ricerca spasmodica del contatto labbro con labbro, ed il sapore del tuo sale diluirsi al mio.
Non voglio grandi cose dalla vita, voglio un uomo che renda grande la nostra vita insieme.