Mery Lucana – Stati d’Animo
Voglia di correre, non so dirti esattamente dove, purché sia un posto che mi faccia sentire il soffio del vento tra i capelli.
Voglia di correre, non so dirti esattamente dove, purché sia un posto che mi faccia sentire il soffio del vento tra i capelli.
Esiste un certo tipo di silenzio in cui le parole non sono necessarie, e che non segnala la fine, bensì l’inizio della comprensione.
Se ho tagliato i ponti con il passato e ho fatto delle scelte anche difficili e dure non è certamente stato per “accontentarmi”! Voglio il meglio adesso, voglio quello che mi merito. Voglio essere felice e voglio sentire emozioni e sentimenti veri, non solo dentro me, ma anche attorno a me provenienti da colui che ho scelto!
Non sopporto quelle persone che sono di tante parole, che si lamentano per gli atteggiamenti degli altri, che criticano per ogni minima cosa, che pensano di avere sempre ragione ma mai dicono “sta volta ho sbagliato io”, non sopporto chi osserva tutti i passi degli altri ma ai loro passi errati non pensano, non sopporto chi pretende rispetto e sincerità quando sono i primi a dimostrare il contrario.
Non scriviamo più. Non ci “raccontiamo” più. Eppure a ben guardare ognuno di no ha stralci di lettere soffocate in grembo, pezzetti di storia che ancora son in cerca di orecchie in grado di ascoltare.
Il rancore è un bagaglio troppo pesante per questo breve viaggio.
Mi piace pensare che in un angolo del mondo, lontano da occhi indiscreti, sotto forma di un fiorellino tenero e bianco, possa nascera sull’asfalto freddo, un sentimento di pace. E mi piace pensare che questo fiorellino sbucando dal terreno, sbuchi all’unisono anche nel cuore di tutta quella gente che accecata dall’ambizione e dall’odio, nasconde la bellezza dell’anima e l’amore per gli altri, sotto una coltre di macerie. Quelle sono le macerie dei nostri sogni.