Mery Lucana – Stati d’Animo
C’è qualcosa che mi brucia dentro e che temo possa uscire fuori.
C’è qualcosa che mi brucia dentro e che temo possa uscire fuori.
Le emozioni sono la punteggiatura della vita. Potrei farne anche a meno, ma danno la corretta lettura della mia esistenza. Una virgola, come un brivido, può fare la differenza.
Uno sguardo per capirsi, per ritrovarsi nudi pur senza essersi mai toccati o spogliati, ma poco importa se a toccarsi sono le anime, quelle anime nascoste, che nessuno vede nessuno sa, nessuno immagina.
Fulmini, vento, tuoni e pioggia. No, non osservo il mondo fuori dalla mia finestra, mi affacciavo un attimo dentro di me, attendendo la neve a ovattarmi la vita.
Non capirò mai a fondo certe persone. Che poi son quelle cui vuoi più bene. A volte. Non capirò le loro scelte o silenzi. Punizioni dell’anima che non portano nulla di buono. Solo strappi e dolori. Non siamo fatti davvero per tutti. Non tutti ci leggono dentro. Si fermano lì sulle labbra o sulle nostre intenzioni che non “arrivano” loro bene. Non capirò mai me stessa, che sempre mi fido e sempre lascio sparsi pezzi di cuore. Ingrata io! Con la mia di anima!.
Sono fatta così. Sono carnale. Non sono per le sole parole. Le parole, quelle, se le porta via il primo alito di vento. Io sono per i baci. I baci intensi, che ti staccano la pelle. I baci ruvidi, che ti graffiano l’anima. Io sono per gli abbracci. Quelli veri. Quelli che urlano “tu sei mia”.
Dico che le parole mi fanno segno e che i significati m’aprono fistole sotto la pelle, lasciando i vestiti intatti e recidendomi solo le vene, rompendomi il cuore. Ma non si potrà mai dir di me d’essere una donna in disordine, forse, solo chiusa nella scatola delle mille razionalità, una per ogni diversa occasione, colta o perduta, tralasciando la sciatteria ed ogni cosa abbia a che fare con l’ovvietà; di questo, ne è pieno il mondo ed a volte, il mondo è un brutto posto.