Mery Lucana – Stati d’Animo
Ci sono diversi tipi di pensieri. Alcuni muoiono sul nascere, altri prendono vita, regalandoti meravigliose emozioni.
Ci sono diversi tipi di pensieri. Alcuni muoiono sul nascere, altri prendono vita, regalandoti meravigliose emozioni.
Mi han detto “scrivi solo cose tristi, dovresti provare a comunicare allegria”. Come posso spiegare che scrivere mi aiuta a parlare con me, a rendere più chiari anche a me determinati sentimenti e a non impazzire? Io, incapace di difendermi da me stessa, mi parlo a inchiostro.
E nel pensare altrui dove spesso trovi nascosto il tuo!
Sono stanca di avere ragione, stanca di essere il contentino, quella che ma se poi dopo forse… stanca di essere buona e prenderlo sempre nel culo, stanca di stare zitta e mi sono fracassata pure i coglioni a dirle le cose tanto non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Il buio accecante della vita.
Vengono a trovarci di notte, tutte le domande a cui non troviamo risposta o spiegazione, diventano sgradevoli compagne di letto. Pretendono ogni nostra più piccola attenzione, senza mai darci in cambio, il breve calore di una carezza.
Hai mai pensato al significato delle parole? Al dirsi “ti voglio bene”, per esempio. È uno tra i pensieri più delicati che possiamo regalare. Perché quando dico – ti voglio bene – lo faccio per informarti che desidero proprio il tuo di bene. Non il mio. Desidero che tu sia felice. Indipendentemente da tutto il resto. Indipendentemente da me. Ogni “ti voglio bene” non va sprecato, gridato, abbreviato. Perché sono fatti per essere sussurrati all’orecchio. Come i segreti dei bambini. Sono come una scatola magica, il baule dei giocattoli o dei vestiti vecchi. Sorprendono sempre. Se inaspettati, sconvolgono. Come gli acquazzoni d’estate. E hanno il gusto dei cioccolatini. Addolciscono la giornata, l’anima, il cuore. Come le zollette di zucchero nel caffè del mattino.