Michel Eyquem de Montaigne – Amico
Se qualcuno volesse farmi dire perché volevo bene a un amico, sento che potrei solo rispondere: perché era lui, perché ero io.
Se qualcuno volesse farmi dire perché volevo bene a un amico, sento che potrei solo rispondere: perché era lui, perché ero io.
Un amico non rovista mai nel tuo dolore. Ti ascolta e ti legge dentro il cuore, lasciando che tutto ti trafigga per tornare poi nel mondo, lentamente. Diffidate di coloro che vi fanno troppe domande, la curiosità appartiene a chi ha bisogno di inventarsi una vita, voi tenete nel vostro cuore la vostra.
Gli occhi s’incatenano, il fiato si accorcia, i corpi sono calamite. Dopo tutto è però…
Tu lo sai bene: non ti riesce qualcosa, sei stanco e non ce la fai più. E d’un tratto incontri nella folla lo sguardo di qualcuno – uno sguardo umano – ed è come se ti fossi accostato a un divino nascosto. E tutto diventa improvvisamente più semplice.
È stupendo trovare una persona pronta a dedicare parte del suo tempo a te per ascoltare i tuoi stupidi problemi.
Ed è cosi che ti ho incontrata,molti direbbero un caso, io invecedico ricongiungimento di anime.E…
Se tutti sono amici di tutti, allora nessuno è amico di se stesso!